Emozioni nei bambini con disturbi specifici dell’apprendimento

7701-stella-sulla-terra128782a5

Come ho già evidenziato nel mio precedente articolo, i disturbi dell’apprendimento sono deficit che coinvolgono uno specifico dominio di abilità, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.
Sono disturbi cronici la cui espressione varia in relazione all’età e alle richieste ambientali.
I citerei per la classificazioni dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono definiti dall’ ICD-10 (F81 Disturbi evolutivi specifici delle abilità scolastiche) e
dal DSM IV TR (315 Disturbi dell’apprendimento).
Sulla base della funzione deficitaria vengono comunemente distinte le seguenti condizioni cliniche:
dislessia, cioè disturbo nella lettura (intesa come abilità di decodifica del testo);
disortografia, cioè disturbo nella scrittura (intesa come abilità di codifica fonografica e competenza ortografica);
disgrafia, cioè disturbo nella grafia (intesa come abilità grafo-motoria);
discalculia, cioè disturbo nelle abilità di numero e di calcolo (intese come capacità di comprendere e operare con i numeri).
I bambini che manifestano una o più di queste condizioni possono esperire vergogna, frustrazione, rabbia, ansia generalizzata, fobia scolastica.
Tali vissuti si intensificano nelle situazioni in cui i piccoli non riescono ad essere accolti e compresi dagli adulti di riferimento.
I bambini con disturbo specifico dell’apprendimento, rispetto ai loro compagni senza particolari difficoltà, hanno un concetto di sé più negativo (Tabassam e Grainger 2002), si sentono meno supportati emotivamente, provano più ansia e hanno poca autostima (Hall, Spruill e Webster 2002), tendono a sentirsi meno responsabili del proprio apprendimento (Anderson-Inman 1999) e a persistere poco, ovvero ad abbandonare il compito alle prime difficoltà (Bouffard e Couture 2003).
La demotivazione e il disinvestimento per i doveri scolastici si potenziano reciprocamente e possono influenzare molto negativamente decisioni e scelte riguardanti i loro futuro scolastico, professionale e relazionale. Sembrano essere maggiormente a rischio di sviluppare altri disturbi psicopatologici in comorbilità, come ansia e depressione (Hinshaw, 1992; Kavale & Forness, 1996), demoralizzazione,somatizzazioni, difficoltà relazionali, tratti aggressivi, isolamento sociale e oppositività (Gagliano 2008).

Alla luce dei dati riportati, È fondamentale cercare e promuovere nel bambino e nel suo ambiente azioni di protezione da forme di disadattamento e conoscere ed identificare i fattori di rischio e di protezione per permettere alla scuola, agli insegnanti, ai genitori e ai clinici di delineare le priorità di intervento per contenere e il ridurre la sofferenza. Ad esempio con i bambini con DSA, che provano quotidianamente emozioni negative , un programma di educazione emotiva potrebbe essere un importante ausilio per imparare ad affrontare costruttivamente le difficoltà che incontra nella vita di ogni giorno.
Alla luce di quanto emerso è fondamentale cercare e promuovere nel bambino e nel suo ambiente azioni di protezione da forme di disadattamento e conoscere ed identificare i fattori di rischio e di protezione per permettere alla scuola, agli insegnanti, ai genitori e ai clinici di delineare le priorità di intervento per contenere e il ridurre la sofferenza.
Il primo passo è di certo effettuare una diagnosi accurata e tempestiva e eventualmente definire un progetto di riabilitazione che coinvolga e sensibilizzi genitori, Insegnati e clinici.
Per comprendere in modo più approfondito quanto affermo vorrei suggerire la visione del film “Le stelle sulla terra”,  film indiano di Amir Khan. Si tratta della storia di un bambino sensibile e curioso che purtroppo non viene compreso e accolto nelle sue relazioni significative e continua a ricevere solo punizioni e rimproveri.

Dott.ssa Cinzia Gallone

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *